Ciao!
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente anche tu hai la SM o sei comunque incuriosita dalla mia storia con questa patologia.
La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale.
Se vuoi approfondire il discorso ti consiglio di consultare il sito https://www.aism.it/cosa_e_la_sclerosi_multipla
Ti starai chiedendo, ma come ti sei accorta di avere questa patologia?
Allora partiamo dal principio, sono sempre stata una persona iperattiva e dinamica a cui piace fare molte attività, tra le quali il teatro, l’arte e lo yoga. Da quando sono piccola il mio grande sogno è quello di far passare un momento di benessere alle persone attraverso il movimento del corpo e l’intrattenimento. Sono sempre stata ultra perfezionista e con delle aspettative altissime da me stessa.
Dovevo avere un corpo perfetto, un impiego remunerativo, voti altissimi all’università, fare tourneé e affermare la mia identità attraverso le mie performance. Questo mi ha portato a fare un percorso molto rigido, nel quale ho sofferto per molti anni di ansia e disturbi alimentari.
Una sera, era un periodo veramente stressante, niente andava per il verso giusto e ho bisticciato con mio marito che allora era solo il mio fidanzato. Non ho voluto chiarire e ho pensato… va beh ci dormo sopra….
Mi sono svegliata una mattina e non ci vedevo più dall’occhio sinistro e non ci ho più visto per sei mesi. Finché il mio cervello, grazie alla pazienza di mio marito che faceva con me esercizi tutte le sere, non ha iniziato a cercare in quello che vedevo i colori, il primo è stato il blu. E lì ho pensato “che macchina straordinaria il corpo” (oltre a “Non andrò mai più a letto con il broncio”).
Quel corpo che avevo per tanti anni maltrattato, insultato e punito perché non rispettava gli standard che mi imponeva la mia mente, stava facendo per me qualcosa di incredibile.

Certo, ci sono stati momenti difficili e cose che non è stato facile e non è tutt’ora facile accettare, come la fatigue o il fatto di non vederci ancora o che se cammino in fretta perdo la sensibilità ai piedi e alle mani.. oppure che dico cose a caso… Quanto mi è pesato tagliarmi i capelli perché li stavo perdendo tutti, però è proprio grazie alla sclerosi multipla che ho iniziato ad accettare il mio corpo per quello che era e ad amarlo per quello che faceva ogni giorno per me.
Così ho capito che la mia vita mi aveva presentato davanti un’opportunità, quella di regalare alle persone che come me sono in questa situazione di provare a leggere l’aspetto positivo della vita, anche nelle difficoltà.
